Monitoraggio delle tempistiche da parte delle stazioni appaltanti: nuovo comma 4 bis, art. 11, allegato II.4 del Codice appalti
Facendo seguito alla news di ACP pubblicata il 19.03.2025, si specifica che con il D.Lgs. n. 209/2024 è stato introdotto, all’art. 11 dell’allegato II. 4 del Codice Appalti, il comma 4 bis, che impone alle stazioni appaltanti di non superare, in media, i centosessanta giorni intercorrenti tra il termine di presentazione delle offerte e la data di stipula del contratto. Le stesse stazioni appaltanti, per le gare pubblicate dopo l’1.01.2025, sono tenute a monitorare tali tempistiche con cadenza semestrale. Qualora il tempo medio rilevato superi i centosessanta giorni è necessario inviare apposita comunicazione ad ANAC contenente un piano di riorganizzazione atto a ridurre le tempistiche.
La mancata comunicazione di cui sopra o la mancata adozione delle misure risolutive proposte costituiscono grave violazione ai sensi dell’articolo 63, comma 1 del Codice.
SV
Altre news di questa categoria
- Aggiornamento del "Vademecum affidamento diretto" e "Vademecum affidamento diretto per Accordo quadro" (16/07/2026, 08:45)
- AGGIORNAMENTO DISCIPLINARI DI GARA - Servizi di ingegneria e architettura (10/07/2026, 10:00)
- News 03/2026 del 09/07/2026 - Indicazioni operative per dati, atti e link da inserire in Amministrazione Trasparente - sottosezione Bandi e contratti – del sito istituzionale della stazione appaltante (09/07/2026, 14:00)